Stemma della bibliotecaBiblioteche Comunali Treviso

Quadrato blu e rosso Catalogo
on-line
Quadrato verde Catalogo
ragazzi
tvb.bibliotechetrevigiane.it
Portale Regionale
Pentagono con spicchi colorati in blu, rosso, verde, arancio, giallo News
quadrato colorato che rappresenta la biblioteca di borgo Cavour
quadrato colorato che rappresenta la sede di Città giardino
quadrato colorato che rappresenta la biblioteca dei ragazzi
quadrato colorato che rappresenta la sede di San Liberale
quadrato colorato che rappresenta la sede di Sant'Antonino
Home
Main Menu
Home
FAQ
Notizie
Proposte per le scuole superiori a.s. 2019/2020
Informazioni
Servizi
Patto per la lettura
Patto per la lettura - Attività
Collezioni
Pubblicazioni della Biblioteca
Altre biblioteche a Treviso

Sabato 26 novembre: Storie di processi del Sant’Uffizio nelle terre della Serenissima  
Sabato 26 novembre alle ore 16.00, in biblioteca Zanzotto, in collaborazione con l'associazione SeLALUNA, per la rassegna Incontri con il libro e dintorni, verrà presentato il libro di Michela Miraval, "Storie di processi del Sant’Uffizio nelle terre della Serenissima". La presentazione del libro è a cura di Filippo Conti, le letture a cura di Selaluna. È gradita la prenotazione al 0422 410840 (Biblioteca "A.Zanzotto").

Michela Miraval vive a Venezia, dove ha conseguito la laurea in Storia. ha pubblicato in Studi Veneziani del 2009. N. S. LVIII un saggio su “Celibato e sessualità degli ecclesiastici nella Venezia del Seicento”. Ha pubblicato due saggi sul pittore veneziano Lino Selvatico. Ama viaggiare, percorrendo itinerari naturalistici sia a piedi che in bicicletta. Si occupa di ambiente e della sua ecosostenibilità.

Il libro "Storie di processi del Sant’Uffizio nelle terre della Serenissima" restituisce un pezzo di storia seicentesca del popolo della Repubblica di Venezia attraverso alcuni processi del Sant’Uffizio. Scorrono le voci più disparate: poveri popolani che spesso non sanno nemmeno scrivere il proprio nome, donne umiliate che subiscono violenze e inganni, frati noncuranti della veste talare che si insultano e si bastonano, sacerdoti che si affidano alle pratiche magiche pur di essere amati o, con la scusa dell’esorcismo, ricercano il proprio piacere, illustri patrizi veneziani che tirano i fili della regìa, dimostrando una notevole abilità sul piano politico. Sono soprattutto ecclesiastici, frati e sacerdoti insofferenti della propria vita, a comparire nel Seicento davanti all’inquisitore del Sant’Uffizio di Venezia, accusati del reato di “sollicitatio ad turpia”, perché violano il sacramento della confessione proponendo cose disoneste alle loro fedeli. Il lettore viene così introdotto in un mondo ingiusto fatto di prepotenza e di sopraffazione, in cui i deboli pagano lo scotto della loro condizione.
Ultimo aggiornamento 21 / 11 / 2022

Biblioteca di Borgo Cavour  0422 545342 / fax 0422 583066 info@bibliotecatreviso.it

Biblioteca di Città Giardino 'A. Zanzotto' 0422 410840 / fax 0422 549443 info@bibliotecatreviso.it

Biblioteca Ragazzi 'E. Demattè'  0422 658993  brat@bibliotecatreviso.it

Privacy | Dichiarazione di accessibilità